Pubblicato in: Racconti

Ritornos al Futuros del Fuego del Mi Amor

Si svegliò di soprassalto, scosso da un rombo simile al fragore di un tuono.

Guardò l’orologio olografico, segnava le 03:26.

“Fantastico” pensò “Adesso col cavolo che riesco a riaddormentarmi”.

Con un grugnito si sollevò dal divano. La televisione in 4D era ancora accesa sui consueti quattro canali in contemporanea: notiziario, calcio, programma di cucina liofilizzata e wrestling robotico.

Decise, grattandosi le natiche, che gli avrebbe fatto bene un po’ d’aria fresca.

Il cielo notturno di Madrid era nero, con sfumature blu scuro. Egli notò che neanche una nuvola sovrastava il suo malridotto quartiere.

“Che diavolo sarà stato allora quel rombo?”

Ci vollero un paio di minuti, perché i suoi occhi stanchi notassero qualcosa di insolito nei parcheggi poco distanti.

De_Lorean_DMC12.jpg

 

“Ma quella non è mica una Delorean?”

Suo padre,grande appassionato di automobili americane, lo aveva istruito a dovere sull’argomento. Decise così di avvicinarsi e curiosare un po’.

Si guardò attorno, alla ricerca del possibile proprietario del veicolo. Un proprietario certamente sbadato, giacché aveva lasciato la bizzarra portiera totalmente aperta.

Dopotutto non voleva certo rubare quella rarissima automobile d’epoca, solo dare un occhiata agli interni se possibile. Nessuno se la sarebbe presa con un appassionato signore di mezza età, no?

Non furono gli interni in pelle ad attirarlo, e nemmeno il disordine generale che regnava nell’abitacolo.

Fu invece uno strano quadrante, pieno di numeri e luci colorate, a dominare la sua curiosità.

“Anno di destinazione?? Ma segna la data di oggi!” Esclamò l’uomo con un sussulto, notando che il display indicava il 23 Ottobre 2047.

“E’ uno scherzo… è sicuramente uno scherzo”. Mormorò nervosamente, pensando di venire assalito da orde di Youtuber intenti a sottoporlo a un “esperimento sociale”.

Si rese conto che già nel 2017 quella moda aveva frantumato le gonadi.

Doveva per forza essere una macchina del tempo allora. Per forza.

Non c’era tempo per avere pensieri razionali, occasioni del genere capitano una volta nella vita, a meno che non ti faccia amico un certo Dottore dotato di cabina blu.

Si precipitò subito in casa, andando a rovistare in uno degli scaffali in salotto.

“Trovato!!”

Il corpo vecchio e stanco fu spinto da un cuore rinnovato di giovanile entusiasmo e pur correndo con le movenze di un pinguino, fece subito ritorno al parcheggio.

Toccò pulsanti casuali e cercò di capire il modo di cambiare le coordinate nel quadrante temporale. Incrociando persino le dita dei piedi per scaramanzia, riuscì infine a settare la meta desiderata.

“1994. Sto tornando, merde. SI VOLAAAA!!!”

giphy

Madrid. 29 Maggio 1994.

“Un nuovo entusiasmante giorno in facoltà” Pensò il disilluso studente di medicina, uscendo dal dormitorio.

Quella mattina, una pioggia incessante tamburellava il suo ombrello mezzo rotto. Motivo per cui non si sorprese di sentire qualche fulmine in lontananza.

Un automobile grigia sfrecciò a tutta velocità accanto a lui, prendendo in pieno una pozza d’acqua che lo investì con la potenza di uno tsunami scatenato da Nettuno in andropausa.

“GUARDA DOVE VAI IDIO-…” 

La macchina sgommò innanzi a lui e da essa ne uscì un vecchietto trafelato. In mano reggeva qualcosa di non indefinito. Il ragazzo squadrò l’uomo con attenzione.

“N-nonno? Sei tu?”

“No, Enrique. Sono te stesso dal futuro. So che non ci crederai e non ho il tempo per spiegarti tutto quanto, ma ho bisogno che tu prenda questa”.

Musicassetta

Enrique Iglesias si ritrovò tra le mani un audiocassetta tutta impolverata e dalle scritte sbiadite:

“LATINOAMERICANO – I MIGLIORI SUCCESSI ESTIVI DAL ’95 AD OGGI”

Tutto il resto, come si suol dire, è storia.

 

 

 

 

Annunci

Autore:

Videomaker, Tecnico Audio/Video. Faccio anche finta di essere musicista, scrittore e blogger. In realtà è tutta una menzogna per sembrare un tipo interessante.

2 pensieri riguardo “Ritornos al Futuros del Fuego del Mi Amor

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...